BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-// - ECPv6.15.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.iltemporale.it/it
X-WR-CALDESC:Eventi per 
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/London
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:BST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:GMT
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:BST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:GMT
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:BST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:GMT
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/London:20200125T210000
DTEND;TZID=Europe/London:20200125T230000
DTSTAMP:20260425T065229
CREATED:20200125T173701Z
LAST-MODIFIED:20200125T203629Z
UID:2939-1579986000-1579993200@www.iltemporale.it
SUMMARY:Musica per vivere - concerto per il giorno della memoria
DESCRIPTION:Musica per vivere – concerto per il giorno della memoria \n“…Combattevano con la musica. Era la loro unica arma.” \nLettura scenica liberamente tratta da “La domanda su Mozart”  di Michael Morpurgo accompagnata da musiche composte nei campi di concentramento \n  \nLa musica nei lager assunse un ruolo fondamentale nell’esaltazione dell’orrore e nell’annientamento della dignità umana. La musica era suonata di continuo\, e scandiva il ritmo incalzante della vita di un prigioniero\, durante le adunate\, ma soprattutto nel corso delle esecuzioni\, quando\, a seconda del campo di concentramento\, un’orchestra costituita da detenuti\, oppure un singolo solista\, accompagnava l’evento. \nCon:\nMarzia Baldassarri\, soprano\nDavide Dondi\, violino\nEmiliano Bernagozzi\, flauto traverso\nGiancarlo Bianchetti e Vito Rorro\, chitarre\nFabrizia Lotta e Catia Gianisella\, voci recitanti \n  \nINTRODUZIONE DI Saverio Campanini Professore dell’Università di Bologna \nIlse Weber                     Ich wandre durch Theresienstadt\nIlse Weber                    Und der Regen rinnt\nIlse Weber                    Wiegala \nIlse Herlinger Weber nota poetessa e scrittrice di origine ceca e di religione ebraica\, fu internata con il marito ed il figlio più piccolo nel campo/ghetto di Theresienstadt. A Terezìn\, dove erano stati deportati moltissimi bambini\, Ilse Weber svolse l’attività di infermiera nel reparto infantile della locale infermeria. E’ in questo periodo che\, per alleviare le pene dei piccoli ospiti\, compose molte poesie che improvvisava in canzoni accompagnandosi con la chitarra. Nell’ ottobre del 1944 suo marito Willi e tutti i bambini malati di cui Ilse si occupava furono scelti per il trasferimento ad Auschwitz e Ilse chiese di seguirli\, quando il marito di Ilse\, venne destinato ad Auschwitz\, prima di partire nascose sotto terra in tutta fretta\, nel capanno degli attrezzi\, più di sessanta fra poesie e canti che la moglie Ilse aveva composto nei due anni di internamento a Theresienstadt. Queste composizioni testimoniano le innumerevoli tragedie di tanti bambini e anziani che si sono consumate in quel campo di concentramento. Fu proprio Willi\,unico sopravvissuto all’ olocausto a tornare a Therezin\, scavare tra le macerie del capanno e riportare alla luce e a noi le parole\, i versi e gli spartiti musicali che la moglie aveva composto durante i due anni di internamento. Quelle poesie sono ora diventate patrimonio comune dell’umanità Al capolinea del treno su cui Ilse era salita volontariamente per non abbandonare i suoi bambini malati\, arrivata ad Auschwitz\, pienamente consapevole della sorte che l’attendeva\, fu riconosciuta da un detenuto che era stato deportato con lei a Theresienstadt; lui la vide che cercava di consolare i suoi bambini messi in fila davanti alle docce e le si avvicinò\, mentre le sentinelle erano lontane. Ilse chiese: “È vero che possiamo fare la doccia dopo il viaggio?”.\nEgli non volle mentirle e rispose: ”No\, questa non è una doccia\, è una camera a gas e ora ti do un consiglio. Ti ho spesso sentito cantare nell’infermeria. Entra con i bambini cantando nella camera a gas il più in fretta possibile. Siediti con i bambini per terra e continua a cantare. Canta con loro ciò che hai sempre cantato. Così inalerete il gas più velocemente\, altrimenti verrete uccisi dagli altri quando scoppierà il panico”. La canzone che Ilse cantò con in suoi bambini è una ninna nanna “Wiegala” \na seguire:\nLettura Scenica liberamente tratta da “La domanda su Mozart” di Michael Morpurgo\nCon Catia Giannisella e Fabrizia Lotta \nLa storia: L’intervista dell’anno\, una violinista di fama internazionale e un mistero su Mozart che ha condizionato intere esistenze.\nLa musica\, un violino\, la guerra\, la morte\, la vita\, Venezia. Sono queste le parole che annunciano una storia diversa dalle altre.\nUna storia che parla di musica e di guerra in un sol tempo.\nDi amore e di odio.\nRaccontare il proprio passato ad un’estranea può essere doloroso ma\, allo stesso tempo\, emozionante. E tutto ritorna a vivere\, a vibrare.\nCompreso la paura di morire in un campo di concentramento delle persone che ami.\nNei ricordi vibra il cuore\, il sangue come vibrano le corde di un violino che suona e non smetterebbe mai di farlo.\nLa musica li salvò\, dal freddo\, dalla morte.\nUna storia per la Giornata della Memoria. Una storia per Ricordare. Non farlo sarebbe indifferenza \nTeatro TAG \n 
URL:https://www.iltemporale.it/it/evento/musica-per-vivere-concerto-per-il-giorno-della-memoria/
LOCATION:TAG TEATRO A GRANAROLO\, Via S. Donato\, 209/D\,\, Granarolo dell'Emilia\, 40057\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.iltemporale.it/it/wp-content/uploads/2020/01/Il-temporale_Musica-per-vivere.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR