Evocamondi 2009: impressioni e ricordi

 

Ecco quanto ci scrive Olga, moscovita, una dei due preziosi volontari internazionali che insieme a Gustavo, spagnolo, ci hanno aiutato a realizzare l’edizione 2009 del festival. Lasciamo alle sue parole il racconto di quello che il nostro festival è stato nell’edizione 2009.

Quando mi sono iscritta per partecipare al progetto legato all’organizzazione del festival “Evocamondi” non sapevo cosa aspettarmi – avevo diverse idee e congetture. Ma ora posso dire con sicurezza che il risultato finale è stato più ricco di colori di qualsiasi delle mie più brillanti aspettative.

Insieme a Gustavo (l’altro volontario dalla Spagna) siamo stati coinvolti sia nei preparativi precedenti all’evento sia durante il festival stesso. Abbiamo lavorato e siamo stati in contatto con artisti, pittori, scienziati, musicisti e molte altre persone interessanti.

Evocamondi è per me diventato speciale perchè ero circondata da persone i cui interessi e il cui impegno sono rivolti agli aspetti culturali e sociali della nostra vita. L’esistenza di festival di questo tipo ci porta a pensare a cose più grandi e globali e importanti delle nostre preoccupazioni di ogni giorno.

Ogni appuntamento e performance del festival conteneva qualcosa di speciale ma tutte quante erano unite da un tema comune – acqua come base per il dialogo interculturale e l’importante ruolo della donna in questa relazione. Interessanti sono stati gli approfondimenti sul tema delle Sirene. Ogni singolo giorno di Evocamondi è rimasto nella mia memoria con colori brillanti – ci sono state letture, performace di danza, performace musicali, concerti e proiezioni di film all’aperto. Il luogo stesso (dove il festival è stato organizzato) era splendido e molto ben curato, è stato un piacere trascorrervi le giornate. L’insieme di musica, arte e soprattutto il clima estivo hanno coinvolto gli ospiti e hanno toccato l’animo di tutti.

Questo progetto è per me di valore anche perchè insieme a Gustavo siamo stati completamente immersi nella vita quotidiana italiana - è stato magnifico essere parte della vita di una piccola città italiana. Lo splendore del sole, la bella natura, l’energia della gente, piena di buoni propositi e buoni sentimenti, il cibo fresco e delizioso – questa è solo una parte dei ricordi che ho portato a casa con me.

Voglio ringraziare con tutto il cuore gli organizzatori di Evocamondi e gli altri partecipanti al festival per essere stati così ospitali e per l’esperienza del Progetto. Grazie mille!

                                                             Olga Kuztnesova

La lettura di queste righe ci ha fatto riflettere: ci ha da un lato resi orgogliosi di avere costruito la positiva esperienza del volontariato internazionale e dall’altro lato ci ha fatto toccare con mano quanto i valori veri, quelli che ci rendono felici e che danno un senso al nostro agire, siano universali. Grazie Olga e grazie Gustavo per il vostro lavoro, per la vostra presenza a Bentivoglio, per la vostra umanità.